Elafonisos, una settimana di puro relax

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Quando ho la possibilità di partire prediligo di gran lunga i viaggi avventurosi “zaino in spalla” o comunque i viaggi itineranti. Tuttavia, ogni tanto ci vuole anche un po’ di meritato riposo per cui – in una vacanza di agosto di qualche anno fa con la mia fidata amica Elisa – abbiamo trovato un ottimo compromesso: una decina di giorni in giro per la Grecia (Tessaglia e Peloponneso) e una settimana di mare nella splendida isoletta di Elafonisos.

“Dove si trova Elafonisos?” Come potete vedere dalla mappa qui sotto, l’isola di Elafonisos si trova all’estremità meridionale del Peloponneso. Se l’isola è l’unica meta della vostra vacanza (o se volete fare solo un giro nei dintorni), si può volare sull’aeroporto di Kalamata – dal 2018 in alta stagione c’è un collegamento diretto da Milano – altrimenti in un paio d’ore di volo dall’Italia si raggiunge Atene; noleggiata una macchina, si raggiunge Neapolis dove un traghetto in 10 minuti vi porterà in quest’isoletta da sogno (la partenza esatta è da Vikglafia, i segnali stradali sono molto buoni, non c’è bisogno di prenotare e durante il giorno parte un traghetto ogni 30 minuti).

 

Elafonisos ha meravigliose spiagge di sabbia, tutte raggiungibili con brevi tragitti d’auto. La più famosa è sicuramente la spiaggia di Simos, nel tratto di costa sud-est dell’isola; è divisa in due parti da un sottile lembo di sabbia: ad est si trova una piccola spiaggetta riparata dal vento, con acque calme quasi lagunari, ad ovest una spiaggia più grande e deserta, con un mare spesso agitato e vento sostenuto. La parte più bella della spiaggia di Simos è secondo me vicino alla lingua di sabbia, ad una decina di minuti dal parcheggio delle auto. Un’altra spiaggia particolarmente bella è la spiaggia di Panagia, sul tratto di costa nord dell’isola; è una spiaggia paesaggisticamente meno bella di quella di Simos perchè la sabbia è meno bianca ma i colori del mare valgono assolutamente la pena. E’ una spiaggia con qualche pezzo attrezzato (soprattutto in prossimità del parcheggio) e con ampi spazi liberi. 

Altre spiagge sono Punta (spiaggia sabbiosa nei pressi dello sbarco dei traghetti, si è purtroppo molto ridotta con il passare degli anni), Pavlopetri (con l’isoletta di Petri che si può raggiungere anche camminando), Megalo Tigani (spiaggia all’interno del paese), Lefki (nella parte ovest dell’isola, spiaggia bianchissima con molte rocce e ricca di pesci), Aglyftis (spiaggia di ciottoli nel punto più a ovest, difficile da raggiungere).

 

“Dove dormire?” Noi abbiamo scelto lo Studios Maniati, un piccolo complesso di appartamenti situato nel punto più alto dell’isola, abbastanza defilato dal centro (dista poco meno di 600 metri dal porto ma serve la macchina per scendere in paese a cena). La sistemazione mi è piaciuta molto, sia per la vista a 360° sull’isola e sul mare circostante, che per la natura nella quale è immersa, sia per le proprietarie gentilissime che ogni sera ci hanno fatto trovare in frigorifero della frutta o dei dolci fatti in casa. Trovate tutti i dettagli e i prezzi a questo link: www.elafonisosmaniati.gr  Altre sistemazioni sono disponibili sull’isola, soprattutto nei pressi del porto e in centro al paese.

 

“Dove mangiare?” L’isola è talmente piccola che in una settimana si possono provare praticamente quasi tutte le taverne! La pesca è – assieme al turismo –  l’attività prevalente degli abitanti per cui dovunque troverete pesce fresco di buona qualità da gustare seduti sui graziosi tavolini a due passi dal mare. L’unica nota di cui tenere conto è che il turismo di quest’isola è prevalentemente italiano, con tutti i pro ed i contro del caso. Noi abbiamo provato (vi scrivo quelli che ricordo con più “golosità”) il Trakena, l’O Boukas Fish (tavolini in spiaggia) e il Souvlaki & Grill Girofolia. Se avete una macchina e una sera volete allontanarvi dal paese, vi segnalo il Ta Nisia tis Panagias, ristorante nella parte est dell’isola con una splendida vista (si trova in un punto abbastanza alto).

 

 

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