Un assaggio di Estonia, Lettonia e Lituania

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Estate 2011, una dozzina di giorni a disposizione e la voglia di partire per qualche posto nel nord Europa non ancora troppo conosciuto. Dopo un po’ di riflessioni la scelta ricade sulle Repubbliche Baltiche. Guida Lonely Planet alla mano e un paio di ricerche in Internet ed ecco che esce il programma di viaggio:

  1. Italia – Tallin
  2. Talinn
  3. Tallinn – Laahema – Tartu (228km)
  4. Tartu – Cesis (171km)
  5. Cesis – Ligatne – Sigulda – Riga (105km)
  6. Riga
  7. Riga – Rundale – Siaulai – Klaipeda (383km)
  8. Klaipeda – Nida – Klaipeda
  9. Klaipeda – Kaunas – Vilnius (320km)
  10. Vilnius
  11. Vilnius – Trakai – Vilnius (56km)
  12. Vilnius – Italia

Il volo più conveniente è stato con la Czech Airlines, partenza da Malpensa e scalo sia all’andata che al ritorno a Praga.

Vi lascio un po’ di dettagli se vi serve uno spunto per organizzare questo tour alla scoperta delle bellezze naturalistiche del nord.

1° giorno: volo da Milano a Tallin, arrivo in città, sistemazione e prima passeggiata per il centro medievale perfettamente conservato. Tallinn è la più antica capitale dell’Europa settentrionale, città mercantile fin dall’epoca della Lega Anseatica.

Tallin, Città Vecchia

2° giorno: intera giornata alla scoperta degli incanti di Tallin, tra le silenziose finestre dalle tendine di pizzo e le preziose architetture in cui si percepisce ancora forte l ’atmosfera medievale. Le principali cose da vedere si concentrano nella Old Town, la favolosa città vecchia rimasta integra e oggi tutelata dall’Unesco: il castello di Toompea, la città alta sede dei nobili e del vescovo, il vecchio Municipio e la Cattedrale di Alexander Nevsky. Nel pomeriggio visita dell magnifico Palazzo di Kadriorg, commissionato dallo Zar Pietro il Grande per la moglie Caterina I e progettato dall’italiano Niccolò Michetti sui modelli del nostro barocco.

3° giorno: escursione all’interno del Parco Nazionale Lahemaa. Il parco è stato fondato nel 1971 per proteggere il paesaggio caratteristico del nord Estonia. Lahemaa, la terra delle baie, si trova sul mar Baltico a 80 km da
Tallinn, su un territorio di 480 kmq, con una linea costiera molto frastagliata. Il tour a piedi è durato circa 5 ore e ha toccato i punti più caratteristici, dal villaggio di Altja, paesino di pescatori dove il tempo sembra essersi fermato, al quieto porto di Vergi, per ammirare infine i centri balneari del secolo scorso a Vosu e Kasmu. Nel tardo pomeriggio spostamento a Tartu per il pernottamento.

Parco Nazionale Lahemaa

4° giorno: visita guidata di Tartu, piccola città con una tradizione universitaria secolare. L’itinerario comprende l’università fondata nel 1632 e la città vecchia, con le case in legno e i parchi verdissimi che costeggiano un placido fiume. Nel pomeriggio si lascia l’Estonia per entrare in Lettonia puntando verso Cesis, una cittadina avvolta da un’atmosfera incredibilmente romantica dove si possono visitare il centro storico, con le rovine del castello duecentesco, la chiesa di S. Giovanni, il monumento alla Vittoria e la deliziosa via principale, impreziosita da vecchi edifici in pietra.

5° giorno: spostamento a Ligatne, al centro di una delle zone più belle della Lettonia, un parco naturale con animali selvatici e splendidi sentieri nella natura. Il tour all’interno del parco dura tutta la mattinata, prima di riprendere il viaggio verso Sigulda, cittadina ricca di castelli, grotte e leggende, dove si possono visitare il borgo antico e il castello di Turaida, il cui nome significa ‘giardino di Dio’, risalente al 1214. Nel tardo pomeriggio spostamento a Riga.

6° giorno: giornata dedicata alla capitale della Lettonia: città dinamica e vitale, Riga concilia perfettamente un aspetto pittoresco con una vivace vita notturna. Il centro storico è protetto infatti dall’Unesco, e alla sua eleganza incredibile si mescola una crescita travolgente che affascina il visitatore. A piedi si possono scoprire i suoi luoghi più magici, dalla città vecchia alla chiesa di S. Pietro, l’ampia Cattedrale, la Casa delle Teste Nere (costruita per la gilda dei mercanti celibi), la Gilda con la sala del consiglio, la chieda di S.Giacomo e il trecentesco castello della città, residenza giallo canarino del presidente della Lettonia. Nel pomeriggio si possono raggiungere le spiagge: a circa 20 km da Riga infatti si trova Jurmala, la “costa Azzurra” della Lettonia: i suoi piccoli centri sono stati durante il regime sovietico luogo di villeggiatura famosissimo, e ancora oggi richiamano moltissimi vacanzieri sulle lunghe spiagge sabbiose.

Riga, capitale del Liberty

7° giorno: visita al sontuoso palazzo di Rundale, capolavoro di architettura settecentesca. In seguito, proseguimento per il terzo paese, la Lituania: la prima meta è la Collina delle Croci che sovrasta Siauliai, una piccola altura poco fuori città incredibilmente ricoperta da croci di ogni tipo, di qualsiasi dimensione e materiale, si prosegue poi per Klaipeda.

Siaulai, Collina delle Croci

8° giorno: si può raggiungere un altro incredibile Parco Nazionale, la Penisola Curlandese: questa strettissima lingua di terra e sabbia protegge una laguna affascinante dalle fredde acque del Baltico. Addentrandosi nei boschi alla ricerca di diavoli e spiriti maligni nella Collina delle Streghe, si può sostare al minuscolo e incantevole villaggio di Nida.

Collina delle Streghe, Lituania

9° giorno: partenza per Kaunas, città in rapida espansione nella Lituania centrale; visita del centro storico, del monastero barocco di Pazaislys e del Nono Forte, drammatica testimonianza degli stermini nazisti.

10° giorno: visita di Vilnius e della sua città vecchia, che costituisce il centro storico barocco più grande d’Europa, protetto dall’Unesco. Tra le sue vie acciottolate si possono scoprire la Cattedrale, l’università più antica dell’Europa orientale, le bellissime chiese di S. Pietro e Paolo e di S. Anna, la Porta dell’Aurora e la settecentesca cappella della Beata Vergine.

11° giorno: una piacevole escursione in giornata può essere fatta a Trakai, pittoresca località sulle sponde del lago Galve impreziosita da un castello gotico in mattoni rossi appollaiato in mezzo al lago.

12° giorno: rientro in Italia, con scalo a Praga.

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