Viaggio al centro della terra – le grotte di Skocjan, Slovenia

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Ad una mezz’ora di macchina da Trieste, entrati in territorio sloveno, si raggiungono le grotte carsiche di Skocjan (San Canziano).

L’intreccio sotterraneo è composto da numerose grotte e gallerie, doline di crollo, ponti naturali e inghiottitoi. Questo sistema fu formato dal fiume Reka, il quale nasce nelle colline ai piedi del monte Snežnik e, dopo cinquanta chilometri di corso superficiale, qui scompare nel sottosuolo carsico per riemergere sulla superficie come Timavo, a Duino, nei pressi del Golfo di Trieste. Le grotte sono lunghe quasi 6 chilometri e profonde 250 metri.

Grazie all’eccezionale canyon sotterraneo e alla grande biodiversità, il sito è stato incluso nella lista del patrimonio naturale e culturale mondiale dell’Unesco nel 1986.

Prima di tutto, un po’ di informazioni tecniche:

  • come arrivare: arrivando dall’Italia (da Trieste) dirigetevi verso Basovizza e da lì verso l’ex confine con la Slovenia, in direzione Divaca; ad una rotonda, la seconda uscita vi porta verso Matavun. Le indicazioni per le grotte sono molto ben visibili.

  • prezzi e orari: ci sono tre diverse opzioni per i percorsi.
  1. Classic Tour, attraverso il Canyon sotterraneo – 3.1 km, di cui 2.3 nelle grotte, 500 gradini e una durata di circa 2 ore. Il prezzo è di 20€ per gli adulti, 16€ per gli studenti (fino ai 26 anni con student card) e per gli over-65 e 10€ per i bambini (6-14 anni). La visita è possibile solo con accompagnamento della guida, ad orari definiti (ogni giorno dalle 10 alle 17, all’ora intera).
  2. New Part, lungo il fiume Reka verso il sottosuolo – 2km, di cui 250 metri nelle grotte, 600 gradini e una durata di circa 1 ora e mezza.
    Il prezzo è di 12.50€ per gli adulti, 9€ per gli studenti (fino ai 26 anni con student card) e per gli over-65 e 6.50€ per i bambini (6-14 anni). La visita è libera, ogni giorno dalle 10 alle 15.
  3. Both Tours (1+2): il prezzo è di 24€ per gli adulti, 18€ per gli studenti
    (fino ai 26 anni con student card) e per gli over-65 e 12.50€ per i bambini (6-14 anni). La visita è possibile solo con accompagnamento della guida, ad orari definiti (ogni giorno dalle 10 alle 15, all’ora intera).

Dopo aver aspettato la guida nel piazzale della biglietteria, ci si dirige tutti assieme verso l’ingresso principale della Valle Globocak, percorrendo circa 500 metri su un sentiero di ghiaia. Qui i partecipanti vengono divisi in 5/6 gruppi a seconda della lingua parlata ed entrano nelle grotte con la guida dedicata. Attraverso una galleria costruita nel 1913 si raggiunge la Grotta del Silenzio. Il primo tratto di questo ramo asciutto del canyon è detto il Paradiso, ed è un trionfo di stalattiti e stalagmiti; la seconda parte, il Calvario, era invece il letto originario del fiume. La Grotta del Silenzio termina nella Grande Sala, un’enorme cavità larga 120 metri e alta 30 metri, dove si possono ammirare le formazioni dalle forme più strane, tra cui le maestose stalagmiti chiamate il Gigante e l’Organo.

Si entra quindi nella Grotta dei Sussurri, dalla quale si attraversa il Ponte Cerkevnik sospeso a 45 metri di altezza sul canyon, per superare il Reka e accedere alla Sala Muller (dove si trova la passerella turistica del XIX secolo, ora non utilizzata e soggetta a tutela) e alla Sala Svetina. Da qui si risale un sentiero scavato nella roccia fino a raggiungere la Sala delle Fontane, dove si trovano delle vasche a gradoni scavate dall’acqua.
L’ultima parte del percorso si svolge attraverso la Sala Schmidl, che porta ad emergere nella Velika Dolina.

Si può quindi decidere se percorrere il percorso a piedi, attraverso un insediamento preistorico nella Grotta Tominc, una passerella nel pressi del Ponte Naturale e un sentiero tracciato di 400 gradini in salita, oppure con una cabinovia che riporta alla zona della biglietteria.

…e dopo una lunga camminata nel sottosuolo delle Grotte di Škocjan, direi che un pranzo tipico è più che meritato. A pochi minuti di macchina, percorrendo una stradina non asfaltata, si arriva all’Osterija Na Planinci.

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