Anversa, un weekend nelle Fiandre tra storia, arte e cultura

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Anversa si trova nel nord del Belgio, ad una cinquantina di chilometri da Bruxelles; l’aeroporto più vicino è quello di Bruxelles-Zaventem (45km) che è servito sia da compagnie di bandiera che da low cost. Dall’aeroporto si può raggiungere il centro di Anversa con un bus oppure con il treno che in mezzora portano direttamente fino alla stazione. Più scomodo è invece l’aeroporto di Charleroi che non ha poi collegamenti diretti con la città. Se invece vi trovate a Bruxelles, potete raggiungere comodamente Anversa con il treno diretto.

Comunque arriviate, la prima cosa che non potete perdervi è proprio la stazione di Anversa, un vero capolavoro di architettura: costruita attorno al 1900 è caratterizzata da una grande cupola posta al di sopra della monumentale sala d’attesa e da una volta in ferro e vetro, lunga 66 metri e alta 45, che sovrasta i binari. La stazione fu costruita durante un periodo di ricchezza del Paese (dovuta purtroppo allo sfuttamento coloniale), per i festeggiamenti del 40imo anniversario del regno di Leopoldo II, il Re Costruttore.

Anversa, Stazione ferroviaria

Avventurandosi al di fuori della stazione, Anversa ha tantissime cose da offrire: dagli edifici in stile Art-Noveau, alle case a graticcio medievali, dalle ville rinascimentali ai musei dall’architettura moderna. Il cuore della città, nonchè forse il più bel colpo d’occhio, è la Grote Markt, dove si possono ammirare i Palazzi delle Gilde e Corporazioni delle Arti e dei Mestieri. Gli edifici purtoppo non sono quelli originali, che vennero distrutti da due gravi incendi nel corso del XVI e del XIX secolo, ma fedeli copie. Guardando verso l’alto si possono scorgere le statue femminili dorate che rappresentano la Giustizia e la Prudenza, qualità degne (o sperate) di chi amministra la città.

Le corporazioni si trovavano vicino al Municipio per stare nei pressi del potere politico della città e influenzarlo a proprio favore. A pochi passi infatti, sempre nella Grote Markt, si trova il Municipio, uno dei palazzi rinascimentali più antichi d’Europa, patrimonio Unesco; l’architetto che costruì il palazzo, sopra il precedente molto più modesto e non in linea con la fase di potere della città, fu ispirato dall’arte rinascimentale dopo un soggiorno tra Firenze e Roma. Una curiosità: durante il periodo della Controriforma, la statua di Brabo – il fondatore della città – fu sostituito con la statua di Maria Vergine, tuttora presente; inoltre guardando la parte alta del palazzo si può vedere il volto di un’aquila rivolto verso Aquisgrana, città tedesca dove è sepolto Carlo Magno e sede storica del Sacro Romano Impero.

Anversa, Grote Markt

Nelle immediate vicinanze si può vedere la Cattedrale di Nostra Signora, uno dei massimi esempi dell’architettura gotica, con la torre campanaria più alta del Belgio (Patrimonio Unesco). La Cattedrale è inserita tra le case del quartiere per cui non è completamente visibile da nessun punto (se non dall’alto, ovviamente!). La facciata principale è comunque di grande effetto, soprattutto per le tre torri: le due sulla facciata erano destinate a rappresentare i poteri cittadini, civico e religioso, mentre quella sulla sinistra fu costruita come torre civica. L’interno è a sette navate, alte e scure. Tra i capolavori conservati all’interno spicca dietro l’altare maggiore un’Assunzione della Vergine di Rubens.

A due passi dalla Grote Markt, verso sud, si raggiunge un altro spazio importante della città, la Groen Plaats, dove ci si può sedere per prendere un caffè, fare due chacchiere, ascoltare qualche artista di strada e in generale vivere la città. Al centro della piazza si trova la statua di Rubens mentre a lato si può ammirare la Casa di Diamante – il Karbonkelhius – un palazzo in pieno stile rinascimentale, attualmente occupato dall’Hotel Hilton. Vicino alla piazza si trova anche quello che per anni è stato l’edificio più alto d’Europa, il Boerentoren, un palazzo decorato in stile Art Decò.

Proseguendo la passeggiata si può arrivare sul Meir, la strada dello shopping. Alzando lo sguardo dalle vetrine, si possono però ammirare edifici molto belli, come l’Osterriethhuis in stile rococò, i Grandi Magazzini e lo Stadsfeestzaal.

Anversa: Meir

Un’altra via molto importante dov’è piacevole passeggiare è la Hofstraat. Qui si possono ammirare l’Antica Borsa, usata inizialmente come centro per il commercio ma poi divenuta troppo modesta rispetto alle dimensioni economiche di Anversa; entrando nell’edificio ci si trova in un piacevole cortile interno di stile gotico, con una torre di avvistamento originaria, usata nel XVI secolo per avvistare l’avvicinamento delle navi.

Anche dal punto di vista culturale, Anversa è una città che offre molta varietà: dalla Casa di Rubens al Museo di Arte Contemporanea (MuHKA), dal patrimonio Unesco della Casa Museo Platin-Moretus al Museo delle Belle Arti (KMSKA), dal Museo della Moda (MoMu) al Museo nazionale della Navigazione (Steen), dal Museo del Diamante al Museo della Fotografia (FoMu).

In particolare vi voglio raccontare qualcosa su tre musei che mi sono piaciuti in particolare: il MuHKA, la Casa di Rubens e il Museo del Diamante.

La Casa di Rubens (Rubenshuis) si trova in una villa in stile barocco completamente ristrutturata dall’artista, leggermente defilata rispetto al centro storico. Si possono visitare gli appartamenti, lo studio, il portico di ingresso e i giardini. La maggiorparte delle opere dell’artista oggi sono sparse per i vari musei del mondo ma qui ne sono conservate un discreto numero, il che rende la visita molto interessante. Nel corso degli anni la casa è stata rimaneggiata diverse volte ma ora è ricostruita rispettando lo stile dato da Rubens; l’unico elemento autentico sopravvissuto è il portico che collega lo spazio riservato allo studio con la residenza. Il sito della casa è https://www.rubenshuis.be/en. La casa museo è aperta tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10 alle 17 (ultimo ingresso 16.30). Il biglietto intero costa 8€, ci sono riduzioni per bambini, adolescenti e persone over 65.

Anversa, Rubenshuis

Il MuHKA, ovvero il Museo di Arte Contemporanea, si trova nel quartiere Het Zuid, all’interno di un ex silos di grano color ocra risalente al 1926. Ospita sia una collezione permanente, soprattutto di opere di artisti belgi dagli anni ’70 in poi, che mostre temporanee, spesso alternative e sperimentali. Il sito del museo è https://www.muhka.be/. Il museo è aperto tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 11 alle 18, il giovedì fino alle 21.

Il Museo provinciale del Diamante (Diamantmuseum) si trova nel cuore del quartiere dei diamanti di Anversa, dietro la stazione centrale. L’industria dei diamanti fiorì in città grazie ai Marrani, una comunità di ebrei sefraditi che fuggirono dalla Spagna e dal Portogallo durante l’Inquisizione cattolica. All’interno del museo si possono scoprire tutti (o quasi) i segreti legati alla lavorazione dei diamanti. Il sito del museo è http://www.divaantwerp.be/en/. Il museo è aperto tutti i giorni tranne il mercoledì dalle 10 alle 18.

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