Sentiero della Salvia, Trieste

Trieste, il Sentiero della Salvia

Il Sentiero della Salvia (o Sentiero Weiss) è un semplice percorso molto panoramico che costeggia il ciglio del Carso, regalando spettacolari viste sul Golfo di Trieste.

Sentiero della Salvia, Trieste

Il Sentiero della Salvia è un percorso naturalistico di circa 2.5 km che collega Aurisina alla frazione Santa Croce di Trieste. E’ un sentiero molto panoramico che regala splendide vedute sul Golfo di Trieste, da Punta Salvore (in Slovenia) al Castello di Miramare, fino alla Laguna di Grado con lo sfondo delle montagne friulane in lontananza.

Chiamato anche Sentiero Weiss, è un percorso dedicato ad una giovane naturalista e alpinista triestina, Tiziana Weiss, che perse la vita cadendo durante una discesa in corda doppia sulle Pale di San Martino, nell’estate del 1978.

Il sentiero è percorribile senza particolari difficoltà poiché non presenta dislivelli significativi e il fondo non è particolarmente impervio (un paio di scarpette da trekking sono più che sufficienti).

Sentiero della Salvia, Trieste

L’imbocco ad Aurisina

Un verso dell’itinerario inizia ad Aurisina, nei pressi della scuola media slovena Igo Gruden, in una laterale rispetto alla strada principale Qui si trova un comodo parcheggio dove poter lasciare la macchina. Imboccando la vicinissima strada a fondo bianco ci si trova subito al bivio fra il percorso natura 2, sulla sinistra, e 3 sulla destra. Il sentiero 2 è il nostro Sentiero della Salvia mentre il sentiero 3 è il Sentiero dei Pescatori, che conduce fino alla spiaggia di Canovella degli Zoppoli.

Sentiero della Salvia, Trieste
Sentiero della Salvia, Trieste

Imboccando la direzione sulla sinistra si prosegue in quota costeggiando il ciglio del Carso e immergendosi nell’ambiente tra cespugli di ginepro e di sommaco (spettacolare nella stagione autunnale che colora il Carso con tutte le sfumature del rosso), pini e soprattutto piante di salvia; proprio dalla grande presenza di questa specie deriva il nome del sentiero e il profumo nell’aria è inconfondibile in ogni stagione.

La vegetazione e la particolare posizione rendono il sentiero riparato dal vento che spesso soffia da queste parti, per cui il sentiero è percorribile anche nelle giornate di bora. D’estate invece conviene percorrerlo nelle ore più fresche, poichè esposto verso sud-ovest.

Nonostante la ricca vegetazione, la vista dal sentiero è aperta e spazia per chilometri. La maggiorparte del percorso corre parallelo alla ferrovia sottostante, separata da qualche centinaio di metri di cespugli e pietra carsica.

Sentiero della Salvia, Trieste

L’arrivo a Santa Croce

Dopo 2.5 km circa si arriva nei pressi della frazione Santa Croce di Trieste. Vale la pena proseguire lungo la strada asfaltata per un breve tratto in salita e arrivare nel centro del borgo carsico. Qui si possono vedere la chiesa centrale, dedicata all’Invenzione della Santa Croce, e la piccola chiesetta di San Rocco, protettore dei viandanti, del 1646. All’entrata della chiesetta, sulla sinistra, si trova la statua del questuante che una volta faceva arrivare le offerte depositate dai fedeli nella sua borsa direttamente all’interno della chiesa.

Se decidete di fare il Sentiero della Salvia nel senso inverso, da Santa Croce ad Aurisina, tenete conto che le stradine del borgo sono strette e che c’è un parcheggio (più piccolo) uscendo lungo la strada asfaltata in discesa, dopo la curva oltrepassata la chiesa principale. Scendendo oltre il parcheggio potreste trovare posto nei pressi dell’imbocco del sentiero, lungo la strada.

Si può quindi tornare sui proprio passi lungo la strada asfaltata e ripercorrere il sentiero in direzione opposta, da Santa Croce ad Aurisina. Circa a metà, una diramazione in ripida salita sulla destra porta alla Vedetta Liburnia, una costruzione da cui si ha un panorama ancora migliore, anche se un po’ lasciata in disuso. Aggiornamento autunno 2021: la Vedetta Liburnia è completamente abbandonata e inaccessibile, per cui non si ha la possibilità di una bella vista; se volete raggiungerla fatelo solo per la curiosità di vederla.

Alla fine del percorso, tornati al punto di incrocio tra il Sentiero della Salvia e il Sentiero dei Pescatori, potete decidere di intraprendere quest’ultimo, sapendo però che consiste in una ripida discesa (sia di strada a fondo bianco che di scalini) e di conseguenza una altrettanto impegnativa salita.

Sentiero della Salvia, Trieste
Sentiero della Salvia, Trieste

Dove mangiare ad Aurisina

Se invece preferite rifocillarvi con qualche buon prodotto tipico della zona, potete camminare per una decina di minuti sulla strada asfaltata (o spostare la macchina) e raggiungere la piazza principale di Aurisina. Alle spalle della piazza, tra i vicoli del paese, si trova l’Agriturismo Usaj http://www.agriturismousaj.it/it/index.html (attenzione che non è segnalato correttamente su Google Maps, orientatevi con la foto panoramica sul sito). Se volete fare solo una pausa caffè, nei pressi della piazza centrale, dietro la chiesa, si trova la caffetteria Kavarna Gruden.

Un altro buon posto dove mangiare, ad una decina di minuti di macchina, è l’Agriturismo Mezzaluna.

Trovate alcune foto del Friuli Venezia Giulia nel mio spazio Flickr: https://www.flickr.com/photos/borntotravel77/albums/72157714736011353


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