Cascata di Labante

In giro per i colli bolognesi, cosa vedere

Alcuni spunti e idee per una giornata alla scoperta dei colli bolognesi, lungo la strada che da Bologna conduce fino nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Cascata di Labante

I colli bolognesi sono una zona meravigliosa, un susseguirsi di colline verdi, con alberi e casali isolati, campi di colza e piccoli borghi e gruppetti di case isolati.

Una delle mete imperdibili è sicuramente La Rocchetta Mattei (ve ne parlo qui: https://www.claudiatoffolon.com/2021/05/15/la-rocchetta-mattei-il-gioiello-moresco-nei-colli-bolognesi/). Lungo la strada per raggiungerla si trovano alcune chicche imperdibili.

Castel d’Aiano

Località appenninica a 800 metri di altezza, consente di ammirare il versante della valle del Reno e la valle del Panaro, con una suggestiva vista sulla catena del Cimone. Il territorio è costellato di piccole frazioni, ricche di chiese, affascinanti edifici storici e antichi mulini.

Rocca di Roffeno

Antico borgo di epoca medievale (era uno dei feudi di Matilde di Canossa) che conserva ancora la presenza di numerose case-torri e fortificazioni. Merita una visita (solo dall’esterno, in quanto residenza privata) il Monzone, che tra il 1934 e il 1938 fu la residenza estiva del pittore Giorgio Morandi. Da vedere anche la chiesa parrocchiale di San Martino di Tours.

Pieve di Roffeno

E’ una pieve di epoca romanica con tracce risalenti al XII secolo. La chiesa è inserita in un borgo molto caratteristico e nelle immediate vicinanze si può mangiare all’Agriturismo Antica Pieve. Si trova tra il comune di Castel d’Aiano e quello di Vergato.

Sassomolare

Borgo arroccato su tre colli da cui si gode un meraviglioso panorama sulle vallate circostanti, fra Cimone e Corno alle Scale. Nelle immediate vicinanze si trova anche una rocca, o meglio, ciò che resta delle torri di fortificazione del castello medievale.

Le Grotte e le Cascate di Labante

Le Grotte di Labante sono una formazione rocciosa carsica costituita da grotte di travertino tra le più imponenti d’Italia, sulla cui sommità scorre una cascata naturale. Sono situate a nella Valle dell’Aneva, in località San Cristoforo di Labante a Castel d’Aiano.Le Grotte si sono formate nel corso dei secoli grazie ad un fenomeno carsico unico nel suo genere, l’erosione del fiume che proviene dalla sorgente di San Cristoforo. L’acqua, ricca di bicarbonato di calcio, depositandosi ha dato forma a rilievi di travertino dalle sfumature rosate e verdi.

L’acqua della sorgente di San Cristoforo viene accumulata all’interno del serbatoio principale dell’acquedotto, che ancora oggi fornisce acqua ai comuni di Castel D’Aiano e Vergato. Quando il volume dell’acqua diventa maggiore della capienza del serbatoio, questa viene rilasciata e va a sgorgare lungo la roccia, alimentando la scenografica cascata.Le Grotte hanno accessi in entrambi i lati della montagna: da un lato si trova un piccolo laghetto naturale con un ponte di legno (tuttavia l’ingresso alla grotta da questo punto non è permesso), dall’altro si trovano tre cavità da cui ci si può addentrarsi in alcuni cunicoli che si aprono su due affacci di travertino.

Borgo La Scola

Il Borgo La Scola è tra i borghi medievali meglio conservati dell’Appennino bolognese. Sembra che fosse abitato già nel Duecento, anche se le prime testimonianze scritte ritrovate risalgono alla fine del Trecento. Il termine Scola deriva dal longobardo Sculca che significa posto di guardia, vedetta. Costruito dall’Esarcato per fortificare i propri confini e impedire appunto l’intrusione dei Longobardi, il borgo così come lo si vede oggi si è formato tra il 1300 e il 1500 in un momento di espansione e sviluppo economico agrario, quando gli abitanti del contado si impossessarono delle terre di monasteri e di nobili che rientravano in città. I Maestri Comacini qui, come in tante altre parti d’Italia, lavorarono per trasformare le vecchie torri in abitazioni civili e così case, fienili, essiccatoi si allargarono anche oltre le mura di difesa.

Un po’ di foto

  • Cascata di Labante


Qui sotto trovate qualche spunto su altri luoghi da vedere in Emilia Romagna:

Qui sotto trovate qualche spunto su altri luoghi da vedere in Italia:

Leave a Comment