Vittoriale degli Italiani

Il Vittoriale degli Italiani, visita alla casa di D’Annunzio

Visita al Vittoriale degli Italiani, la dimora di Gabriele D’Annunzio, una villa sulle colline affacciate sul Lago di Garda circondata da un incantevole e bizzarro giardino.

Vittoriale degli Italiani

“Ho trovato qui sul Garda una vecchia villa appartenuta al defunto dottor Thode. È piena di bei libri… Il giardino è dolce, con le sue pergole e le sue terrazze in declivio. E la luce calda mi fa sospirare verso quella di Roma. Rimarrò qui qualche mese, per licenziare finalmente il Notturno.” Così scrive d’Annunzio alla moglie Maria in una lettera del febbraio del 1921, cioè pochi giorni dopo il suo arrivo a Gardone. Nelle intenzioni del poeta il soggiorno gardesano doveva durare dunque solo poche settimane per completare la stesura del suo ultimo romanzo, mentre oggi si sa che quella gardenese sarebbe diventata la sua ultima e definitiva dimora.

Il Vittoriale, il cui nome allude al Vittoriano (l’altare della Patria dedicato a Vittorio Emanuele II) è un complesso di edifici, vie, piazze, un teatro all’aperto, giardini e corsi d’acqua eretto tra il 1921 e il 1938 sulle colline di Gardone Riviera, in posizione panoramica sulla sponda bresciana del Lago di Garda. Fu costruito su idea di Gabriele d’Annunzio con l’aiuto dell’architetto Gian Carlo Maroni, con l’intendo di rappresentare la memoria della “vita inimitabile” del poeta-soldato e delle imprese dei soldati italiani durante la Prima Guerra Mondiale. Fu donato da D’Annunzio allo Stato Italiano il 22 dicembre 1923 (se siete interessati, qui trovate l’atto di donazione completo, mentre qui trovate la storia).

  • Vittoriale degli Italiani

Il Vittoriale è spesso identificato con la dimora di D’Annunzio, la Prioria. In realtà all’interno del complesso le cose da visitare sono molte: dalla Nave Puglia al Mausoleo del poeta, dal Laghetto delle Danze all’edificio del MAS96, nonché il parco arricchito da diverse sculture, più o meno antiche.

La Nave Puglia

Il cimelio più imponente del Vittoriale è sicuramente la Nave Puglia, che fu donata a D’Annunzio dalla Marina Militare nel 1923. La prua della nave è rivolta verso la Dalmazia e l’Adriatico, a ricordare simbolicamente le battaglie nelle acque di Spalato. All’interno della nave si può vedere il Museo di Bordo.

Il Mausoleo di D’Annunzio

Nella parte più alta del parco del Vittoriale si trova il monumento funebre realizzato dall’architetto Maroni dopo la morte di D’Annunzio . E’ ispirato ai tumuli funerari etruschi/romani ed è composto da tre gironi in marmo che rappresentano le vittorie degli Artieri, degli Eroi e degli Umili. La tomba di D’Annunzio si trova al centro del Mausoleo, in posizione dominante, ed è circondata dalle arche di dieci personaggi illustri (eroi e legionari fiumani) molto cari al poeta, come Piffer, Keller e lo stesso Maroni.

Il MAS 96

Il MAS 96 è un motoscafo-anti-sommergibile che fu donato al Vittoriale nel 1923. La sigla del nome fu reinterpretata da D’Annunzio come “Memento Audere Semper”, che significa “ricordarsi sempre di osare”, a memoria del raid militare portato a termine dal poeta assieme a Ciano e Rizzo nel febbraio del 1918. All’interno dell’edificio che ospita il motoscafo si trovano anche alcune fotografie e testimonianze molto interessanti.

La Prioria

L’abitazione di D’Annunzio prende il nome della casa del Frate priore (così si definiva il poeta). La facciata principale è ricca di elementi decorativi, spiccano in particolare il Leone di San Marco e l’Aquila di San Giovanni, nonché diversi stemmi di famiglie nobiliari e di città. Al centro di tutto spicca il simbolo del poeta, lo stemma che raffigura un levriero e il motto “Né più fermo, né più fedele”. Di rilievo anche l’arco in pietra sopra la porta d’entrata su cui è incisa la scritta “Sia pace a questa casa. / Spirito di vittoria dia pace a questa casa d’uomo prode”.

L’interno della Prioria, visitabile solamente con una guida e non fotografabile, dà una visione completa della genialità e della follia di D’Annunzio, della sua passione per i libri e per l’antico, e delle sue innumerevoli abitudini stravaganti. Al termine della visita ci si trova di fronte al letto funebre del poeta (non quello dove morì ma quello in cui fu adagiato per essere esposto agli onori del pubblico).

Informazioni per la visita del Vittoriale

Per visitare il complesso del Vittoriale (comprensivo di giardino con i diversi edifici e della Prioria) è obbligatoria la prenotazione, che può essere fatta tramite questo link (prenotazione). Allo stesso link trovate i prezzi e i giorni/orari di apertura.

La visita alla Prioria viene fatta ad un orario prefissato mentre la visita al resto del complesso può essere fatta liberamente, sia prima che dopo.

Il mio consiglio è di arrivare alla cassa un paio d’ore prima per ritirare i biglietti e visitare prima le zone esterne (tenete conto almeno di due ore); la visita guidata alla Prioria dura 45 minuti.


Se volete vedere il mio album fotografico dedicato al Vittoriale, lo trovate a questo link su Flickr (pagina esterna al sito): Foto del Vittoriale.

Qui sotto trovate qualche spunto su altri luoghi da vedere in Italia:

Leave a Comment