Tbilisi, Georgia

Tbilisi, cosa vedere nella capitale della Georgia

Alla scoperta di Tbilisi, la capitale della Georgia, tra chiese ortodosse orientali, palazzi in stile liberty e strutture moderniste di epoca sovietica.

Tbilisi, Georgia

La visita di Tbilisi, città sospesa tra Europa e Asia nel cuore del Caucaso, può iniziare dal centro storico con le stradine acciottolate e i balconi in legno degli edifici storici, che rispecchiano la lunga e complicata storia del Paese che ha subito prima la dominazione persiana e poi quella russa. La città è infatti caratterizzata da vari stili architettonici, che vanno dalle chiese ortodosse orientali ai palazzi in stile liberty, fino alle strutture moderniste di epoca sovietica. Vediamo quali sono le tappe (per me) imperdibili!

Narikala

Narikala è il nome della fortezza che domina il centro di Tbilisi e il fiume Kira. La sua costruzione fu realizzata in un punto strategico da cui si poteva dominare la gola in cui si incrociavano le strade che collegavano l’Europa all’India. All’interno delle mura, in posizione tranquilla, si trova la piccola Chiesa di San Nicola. La fortezza si può raggiungere comodamente con una cabinovia.

Old Tbilisi

La Città Vecchia inizia proprio nei pressi del ponte Metekhi, da cui si vedono la Fortezza di Narikala e la Statua di Kartis Deda – la Madre Georgia – che domina la città. E’ un dedalo di vicoli e stradine sui quali si affacciano case tipiche, alcune purtroppo parecchio malandate, negozi caratteristici, statue simpatiche di personaggi georgiani. Una zona dal fascino innegabile.

Abanotubani

Scendendo dalla collina su cui si trova la fortezza di Narikala si arriva nell’antico quartiere di Abanotubani. La cosa più importante di questo quartiere sono le terme e i bagni di acqua sulfurea. Un’importante leggenda georgiana narra che nel V secolo Vakhtang Gorgasali, il Re della Georgia, si imbatté nei vapori caldi che sgorgavano dal terreno. Rimasto incantato da tale effetto, decise di fondare in quel luogo una città chiamata Tbili, che in georgiano signigica “caldo”. Il bagno per eccellenza sono gli storici Royal Baths. Molto interessanti sono anche i Bagni Orbelliani in superficie, con mattonelle azzurre tradizionali.

Chiesa di Metekhi

Costruita in cima ad una scogliera, da cui sembra emergere come un prolungamento, la Chiesa di Metekhi è uno degli edifici più caratteristici del centro di Tbilisi. La chiesa ha origine incerta, tra il V e il XIII secolo, a causa degli incendi e delle guerre che si sono succeduti nel corso della storia. E’ comunque uno degli edifici più antichi della capitale della Georgia.

Ponte della Pace

Il Ponte della Pace, passeggiata pedonale progettata dall’architetto italiano Michele De Lucchi, attraversa il fiume Kura dal 2010, a ricordo del passaggio della Via della Seta. E’ una costruzione moderna, una struttura ipermoderna dal profilo sinusoidale, in acciaio e pannelli di vetro che la sera vengono illuminati dalle luci led. Ha inoltre una valenza simbolica poichè collega l’antica e la nuova Tbilisi, la strada pedonale di Erekle II, cuore della città antica, al rinnovato quartiere di Rike park. Fermatevi al centro del ponte per una vista privilegiata sulla città.

Monte Mtatsminda

Dal monte Mtatsminda si ha sicuramente una delle migliori viste di Tbilisi poiché è il punto più alto della città. Oltre agli aspetti naturalistici, il monte è un luogo sacro, dove si trova una chiesa dedicata a David Gareja e il Pantheon, dove sono sepolti eroi e artisti georgiani. Qui si trova inoltre un parco divertimenti e un ristorante.

Piazza della Libertà e Viale Shota Rustaveli

Caratterizzata dalla Statua di San Giorgio che svetta al centro e per il Vecchio Municipio, è uno dei “musei storici a cielo aperto” della Georgia: è stata infatti luogo di varie manifestazioni di massa, comprese quelle per l‘indipendenza della Georgia dall’Unione Sovietica e il fulcro cittadino della Rivoluzione delle Rose, la prima delle incruente ‘rivoluzioni colorate’ che hanno interessato lo spazio post-sovietico nel triennio 2003-05. Qui ogni 26 maggio si festeggia la fondazione della Repubblica georgiana, avvenuta nel 1918. Durante il periodo sovietico questa piazza fu intitolata a Lenin; òa sua statua che si trovava al centro della piazza fu abbattuta nel 1990.

Da Piazza della Libertà parte Viale Shota Rustaveli. Dedicato ad uno dei poeti più importanti della Georgia, il viale Shota Rustaveli attraversa il centro di Tbilisi per circa 1.5 km. Vista la sua posizione centrale, è stato teatro di alcuni tra gli eventi più significativi della storia del Paese, come le lotte per il riconoscimento della lingua georgiana (1978), il massacro di Tbilisi (1989) e alcuni degli episodi della Guerra Civile (1991). Tra gli edifici più importanti che si affacciano sul viale ci sono il Teatro dell’Opera, in stile neo-moresco, la Galleria Nazionale, il Palazzo del Parlamento, la Chiesa Kashveti e l’ex Palazzo del Vicerè.

Avlabari e Cattedrale della Santissima Trinità

La principale chiesa ortodossa di Tbilisi, detta anche Sameba, è la sede del Catholicos Patriarca della Chiesa ortodossa di Tbilisi. Lo stile architettonico è classico, un misto tra lo stile georgiano e l’architettura bizantina, ma il palazzo è nuovo: iniziata nel 1989 per celebrare i 1500 anni dell’autocefalia della Chiesa ortodossa georgiana, è stata terminata nel 2004. Nella zona di Avlabari si trovano molti altri palazzi storici e chiese, tra cui spiccano la basilica di Anchiskhati, la più vecchia della città, e la cattedrale di Sioni.

Cattedrale Ortodossa di Sioni

La cattedrale, il cui nome deriva dalla tradizione di assegnare alle chiese il nome di luoghi della Terra Santa (Sioni deriva dal Monte Sion, a Gerusalemme), si trova nel centro di Tbilisi. E’ un luogo sacro per i georgiani, qui infatti venne firmata l’annessione della Georgia all’Impero Russo. E’ stata più volte ricostruita nel corso del tempo, soprattutto in seguito alle invasioni arabe. All’interno della Cattedrale merita di essere vista la Croce di Santa Nino, forgiata dalla santa che all’inizio del IV secolo diffuse il cristianesimo in Georgia.

Basilica di Anchiskhati

Chiesa risalente al VI secolo, la più antica di Tbilisi, è dedicata a Santa Maria. Ospita, a partire dal XVII secolo, una preziosissima icona del Salvatore del XII secolo creata nel monastero di Ancha i Klarjeti (attualmente in Turchia), che fu salvata dalla furia degli invasori ottomani. Oggi è custodita nel Museo delle Belle Arti. E’ stata pesantemente e ripetutamente danneggiata durante le guerre contro i Persiani e i Turchi, e poi trasformata in un museo nell’artigianato nel periodo sovietico. Dal 1991, con l’indipendenza della Georgia, le è stato attribuita nuovamente una valenza religiosa.

Torre dell’Orologio

Bizzarra costruzione opera dei burattinaio Rezo Gabriazde, è stata ristrutturata nel 2010. Ospitava un celebre teatro delle marionette e tuttora, due volte al giorno (a mezzogiorno e alle sette di sera) si può assistere allo spettacolo “The Circle of Life”. Se vi trovate da queste parti allo scoccare di ogni ora potete inoltre vedere un angelo che sbuca da una porta e suona la campana con un martello. Gli spettacoli di marionette di Rezo sono famosi in tutto il mondo; se volete assistere ad una delle sue opere dovete prenotare il biglietto con largo anticipo.

Stonehenge della Georgia

Allontanandosi dal centro città si arriva sul Monte Keeni, dove si trova un museo a cielo aperto inaugurato nel 1985. Qui viene raccontata la storia del Paese attraverso dei bassorilievi che alternano eventi della storia georgiana a episodi religiosi. Nelle vicinanze si trova anche la piccola Chiesa dell’Annunciazione.

Tbilisi, dove dormire

Ho soggiornato all’Euphoria Inn, un’hotel a 3 stelle nel quartiere Avlabari. Purtroppo la struttura ha chiuso definitivamente in seguito alle problematiche di questi ultimi due anni. Mi sento comunque di consigliarvi il quartiere come zona dove dormire, vicina alla zona vecchia della città e molto sicura, con diversi bar e locali nelle vicinanze.


Se volete vedere il mio album fotografico dedicato a Tbilisi, lo trovate a questo link su Flickr (pagina esterna al sito): Tbilisi.

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