Faraglioni di Capri

Capri, cosa vedere in un giorno

Alla scoperta di Capri e Anacapri, tra ville sontuose, mare azzurro, bouganville in fiore, caffè alla moda e boutique esclusive.

Come organizzare una giornata per scoprire le bellezze di Capri? Cercando di arrivare presto la mattina, con uno dei primi aliscafi in partenza da Napoli o da Sorrento, la visita inizia dal punto di approdo a Marina Grande.

Marina Grande, il porto di Capri

Marina Grande è l’approdo di Capri, il posto dove arrivano gli aliscafi e i traghetti dalla terraferma. Da qui inoltre ci si può muovere per raggiungere il resto dell’isola, con la Funicolare per la Piazzetta di Capri, il bus che sale fino ad Anacapri e i taxi che si muovono tra le varie vie dell’isola.

A Marina Grande, un luogo ideale per passeggiare tra le barche colorate e le case dei pescatori, si trova una delle chiese più importanti e antiche di Capri, la chiesa di San Costanzo, risalente almeno al V sec.d.C.; la chiesa è un edificio bianco, caratteristica tipica delle abitazioni dell’isola, con una facciata semplice e un campanile in stile arabo.

Da Marina Grande parte inoltre la Scala Fenicia, 921 gradini in pietra che collega tuttora Capri con l’abitato di Anacapri. La scala, a dispetto del nome, fu costruita dagli antichi Greci tra il VII e il VI sec.a.C.

Un giro in barca attorno all’isola

A Marina Grande si trovano diverse compagnie di navigazione che organizzano i tour in barca alla scoperta di Capri. Si può scegliere tra diverse possibilità, come il giro completo dell’isola, passando per i famosi Faraglioni, o limitarsi ad arrivare fino alla Grotta Azzurra. Il giro completo dura almeno due ore e il prezzo è attorno ai 20 euro (più una quindicina di euro ulteriori da pagare esclusivamente in contati per la visita della Grotta Azzurra, che avviene con un trasferimento su barche a remi). Il giro tipico dell’isola prevede alcune tappe immancabili, come la Statua dello Scugnizzo, la Grotta del Corallo, la Grotta Bianca, l’Arco Naturale, Villa Malaparte, i Faraglioni, la Baia di Marina Piccola, la Grotta Verde, il Faro di Punta Carena e la meravigliosa Grotta Azzurra.

La Grotta Azzurra

La meravigliosa Grotta Azzurra si visita solamente salendo su piccole barche a remi condotte dai pescatori del luogo. L’arco di ingresso alla cavità è alto solamente un metro e al di là di questo, superato un primo momento di buio, si apre un luogo magico dove l’azzurro trasparente dell’acqua si riflette sulle pareti, dando così la sensazione di galleggiare.

I Faraglioni di Capri

Le tre rocce che escono dal mare sono il simbolo indiscusso di Capri. Ognuno dei Faraglioni ha un nome: il primo unito alla terra si chiama Stella, il secondo si chiama Faraglione di Mezzo, il terzo Faraglione di Fuori, o Scopolo. I Faraglioni hanno un’altezza di un centinaio di metri e nel mezzo del secondo si apre un arco.

La salita al Monte Solaro

Dopo il giro in barca di Capri, si può salire ad Anacapri con l’autobus, in 20/25 minuti, e da lì proseguire in seggiovia fino alla cima del Monte Solaro per godere di un panorama strepitoso su tutta l’isola, sul Golfo di Napoli e su Salerno. La discesa si può fare a piedi, con un tappa all’eremo di Cetrella.

Villa San Michele

La casa museo dello scrittore svedese Axel Munthe è stata realizzata dal giovane medico svedese sui resti di un’antica cappella dedicata a San Michele. L’edificio si sviluppa su diversi livelli: al primo piano si trova lo studio mentre attraverso pergole e colonne si arriva ad un belvedere circolare che si affaccia sul Golfo di Napoli. All’interno della casa si trovano pavimenti romani, sarcofagi, marmi e perfino una sfinge in granito. Munthe arrivò a Capri nel 1885 e visse qui più di 50 anni. Per informazioni su prezzi dei biglietti e orari di apertura, vi consiglio di visitare il sito ufficiale.

Anacapri

Anacapri è uno dei due comuni in cui è divisa l’isola di Capri. Occupa la parte più elevata dell’isola e, in contrasto con il glamour della parte bassa di Capri, qui si può passeggiare tranquillamente tra piazzette silenziose e stradine dalle case tipiche, decorate con gerani e bouganville. La fermata principale del bus che sale da Marina Grande è in Piazza della Vittoria da cui parte via Orlandi, la strada pedonale. Tra le cose da vedere, oltre a Villa San Michele, ci sono la Casa Rossa (una villa dipinta in rosso con molteplici stili architettonici, finestre a bifora e merlature), la Chiesa di San Michele (chiesa barocca a pianta ottagonale a forma di croce greca famosa per il meraviglioso pavimento in maiolica del 1761 che raffigura Adamo ed Eva nel Paradiso Terrestre) e la Chiesa di Santa Sofia (costruita nel 1510, con due campanili e la volta a botte). Molto interessante è anche il Quartiere Boffe, una delle parti più antiche, con case dalle mura imbiancate a calce e strade acciottolate. Meritano uno sguardo anche le rovine di Villa Damecuta, una delle dodici ville che l’imperatore romano Tiberio fece costruire sull’isola.

La Piazzetta, il salotto di Capri

La Piazzetta, in realtà Piazza Umberto I, è uno dei luoghi iconici di Capri. Zeppa di tavolini dei bar e sempre invasa dai turisti. Qui si trovano alcuni piccoli negozi e il Centro Informazioni Turistiche. Nata come sede del mercato della frutta e del pesce, cambiò destinazione nel corso degli anni e ora è un luogo frequentato da attori, personaggi politici e tanti curiosi!

I Giardini di Augusto e Via Krupp

Prendendo via Vittorio Emanuele e proseguendo poi per via Matteotti, si arriva ai Giardini di Augusto, il luogo perfetto per ammirare i Faraglioni dall’alto. I Giardini sono una serie di terrazze fiorite che si affacciano sul mare (i Faraglioni da una parte, la Baia di Marina Grande dall’altra) e sui tornanti di Via Krupp, una strada che si inerpica da Marina Piccola attraverso tornanti stretti che furono fatti intagliare direttamente nella roccia.

La Certosa di San Giacomo

La Certosa è la costruzione più antica dell’isola, costruita nel 1371. E’ il posto ideale per una pausa dalle strade assolate e affollate di Capri. E’ strutturata in tre edifici, uno dove si trovano la farmacia e la chiesa delle donne, uno per le scuderie e gli ospiti esterni e uno per la vita di clausura. In quest’ultimo si trovano le celle attorno al Chiostro Grande, in stile tardo rinascimentale, e altri ambienti attorno al Chiostro Piccolo.

Come arrivare a Capri

I mezzi pubblici per raggiungere Capri partono sia da Napoli che da Sorrento. Trovate tutte le informazioni nel sito ufficiale.


Qui sotto trovate qualche spunto su altri luoghi da vedere in Italia:

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