Parigi alternativa e bohémien: dal Canal Saint-Martin a Belleville, Oberkampf e Ménilmontant

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Parigi è spesso vista attraverso le immagini della Torre Eiffel, del Louvre e dei grandi boulevard haussmanniani, ma la città nasconde un’anima più autentica e vivace nei suoi quartieri meno battuti dal turismo di massa. Questo itinerario esplora un angolo meno conosciuto, dove arte di strada, locali indipendenti e comunità multiculturali danno vita a un volto di Parigi più libero, creativo e spontaneo.

Canal Saint-Martin

Il Canal Saint-Martin, costruito all’inizio del XIX secolo per portare acqua potabile alla città e facilitare il trasporto delle merci, è oggi uno dei luoghi più amati dai parigini in cerca di relax e svago. Questo canale si estende per circa 4,5 chilometri attraverso il X arrondissement, attraversato da ponti girevoli e chiuse ancora funzionanti, che conferiscono al luogo un fascino quasi poetico. Le sue rive sono spesso affollate da giovani, artisti e famiglie che si godono il sole, organizzano picnic o semplicemente si fermano a leggere.

Lungo il Canal Saint-Martin si trovano numerosi bistrot e caffè dallo spirito bohémien, dove assaporare un caffè o un aperitivo all’aperto. Non mancano boutique indipendenti, librerie e negozi vintage che contribuiscono a creare un’atmosfera rilassata e creativa. In primavera e estate, il mercato di rue de Lancry aggiunge vivacità con prodotti freschi e artigianato locale. Da non perdere anche il Marché Saint-Quentin, un mercato coperto storico vicino al Canal, perfetto per assaggiare specialità francesi e prodotti freschi.

Come arrivare: la stazione metro più comoda è “Jacques Bonsergent” (linea 5) o “Goncourt” (linea 11). Da lì si può facilmente raggiungere a piedi le rive del canale.

Belleville

Spingendosi verso nord-est dal Canal Saint-Martin, si raggiunge Belleville, un quartiere un tempo operaio e oggi uno dei centri più dinamici della street art parigina. Le pareti degli edifici sono vere e proprie gallerie a cielo aperto, dove artisti locali e internazionali esprimono idee, messaggi e sperimentazioni visive. Qui si può ammirare un’arte urbana ricca di colori, stencil e murales che raccontano storie di quartiere, politica e cultura popolare. Ogni muro racconta un pezzo di vita, spesso con lavori che cambiano nel tempo, rendendo la passeggiata un’esperienza sempre nuova e sorprendente. Tra i murales si trovano anche opere di artisti noti come Miss.Tic o Shepard Fairey, ma anche tanti giovani talenti che fanno di Belleville un laboratorio creativo a cielo aperto.

Belleville è anche un melting pot culturale, con una forte presenza di comunità cinesi, nord-africane e africane, che si riflette nei mercati e nei ristoranti. Passeggiando per rue de Belleville o rue de Bagnolet, si incontrano bancarelle di prodotti esotici, negozi di spezie e caffè etnici, rendendo il quartiere un vero crocevia di sapori e tradizioni.

Come arrivare: la stazione metro “Belleville” (linee 2 e 11) è il punto d’ingresso ideale. Da lì, è facile addentrarsi nei vicoli e nelle strade secondarie del quartiere.

Itinerario street art a Belleville

Uscendo dalla stazione metro, dirigersi verso Rue de Belleville, la strada principale dove si incontrano moltissimi murales e stencil di artisti di fama e emergenti. Da qui si può iniziare a esplorare le vie laterali, in particolare:

  • Rue Denoyez, considerata la “strada della street art” di Belleville, è un concentrato di colori e creatività, con continui cambiamenti e nuove opere che nascono di settimana in settimana. Qui si trovano anche piccoli caffè e gallerie indipendenti.
  • Parc de Belleville: oltre a offrire una vista panoramica su Parigi, il parco ospita installazioni artistiche e murales sulle pareti circostanti.
  • Proseguendo verso Rue Julien Lacroix e Rue des Envierges, si incontrano altri spazi di arte urbana meno noti ma ricchi di fascino.

Tenete gli occhi aperti anche sui cestini, sui cartelli e sulle porte: in questa zona l’arte urbana si manifesta anche in forme più discrete ma altrettanto interessanti.

Per una tappa caffè durante il tour della street art a Belleville, vi consiglio Le Bar Ourcq. È un locale vivace e informale, molto amato sia dai parigini che dagli artisti del quartiere. Situato vicino al Canal de l’Ourcq, offre ottimi caffè, bevande e qualche snack in un’atmosfera rilassata e creativa. Un’altra opzione è La Bellevilloise, un ex edificio industriale trasformato in spazio culturale polifunzionale con bar, esposizioni e concerti.

Oberkampf e Ménilmontant

Per chi vuole immergersi ancora di più nell’anima alternativa e notturna di Parigi, i quartieri di Oberkampf e Ménilmontant sono imperdibili. Oberkampf, conosciuto per la sua vivace scena musicale, ospita numerosi locali con concerti di musica live, club e bar con DJ set. La rue Oberkampf è il cuore pulsante della movida, frequentata soprattutto dai giovani parigini in cerca di serate all’insegna del divertimento e dell’energia.

Ménilmontant, con le sue stradine pittoresche e gli angoli nascosti, conserva un’atmosfera un po’ più bohémien e autentica. Qui si trovano piccoli teatri, caffè letterari e gallerie d’arte indipendenti. Il Parc de Belleville, poco distante, offre una vista panoramica sulla città, ideale per una pausa rigenerante dopo una passeggiata tra i murales e i negozi vintage.

Come arrivare: la metro “Oberkampf” (linea 5 e 9) e “Ménilmontant” (linea 2) collegano facilmente questi quartieri con il centro di Parigi.

Per una pausa vi consiglio di provare Le Perchoir, un rooftop bar situato in rue Crespin du Gast, nel cuore di Oberkampf. La vista panoramica sulla città è spettacolare, perfetta per sorseggiare un cocktail mentre il sole tramonta dietro i tetti di Parigi.

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