I monasteri delle Meteore, Grecia

0

Meteora” in greco significa “in mezzo all’aria”. Così si presentano i monasteri di Meteora, località della Tessaglia, nei pressi della cittadina di Kalambaka. I monasteri inizialmente erano 24, tutti situati sulla sommità di falesie, strategicamente posizionati per difendersi dalle incursioni turche. Erano abitati da monaci o da suore appartenenti alla Chiesa Ortodossa greca.

Dopo un iniziale periodo di sviluppo, i monasteri furono ripetutamente attaccati e, con il passare del tempo, abbandonati. Attualmente, in seguito ad un prezioso lavoro di recupero, sono accessibili sei monasteri: Agios Nikolaos (San Nicola), Agios Stefanos (Santo Stéfano), Aghia Triada (Santa Trinità), Gran Meteora, o monastero della Trasfigurazione, Roussanou (Santa Barbara) e Varlaam.

Il monastero Agios Nikolaos (San Nicola) è il primo monastero che si incontra lungo la strada da Kalambaka ed il più piccolo fra i monasteri rimasti. Ci si accede con una scala che si inerpica scavata nella roccia, dopo oltre 200 scalini. Il monastero, basato su una falesia molto piccola, sfrutta appieno le altezze: al primo piano si trova la piccolissima cappella di Sant’Antonio, al secondo la chiesa di San Nicola, al terzo il refettorio assieme all’ossario e alla cappella di San Giovanni Battista. E’ aperto tutti i giorni tranne il venerdì dalle 9 alle 15.30.

Il monastero della Trasfigurazione, chiamato anche Gran Meteora, si trova su una falesia alta oltre 500 metri e per accedervi si deve percorrere una lunga strada scavata nella roccia. E’ il monastero più famoso e probabilmente il più visitato per l’ottimo stato di conservazione e per la facilità di accesso (qualche centinaio di scalini). Le prime tracce risalgono al XIV secolo mentre la forma attuale risale alla fine del XVI secolo ed è strutturato sul modello delle chiese del monte Athos. E’ aperto tutti i giorni tranne il martedì dalle 9 alle 17.

Il monastero di Varlaam è secondo al monastero della Trasfigurazione per il numero di monaci che lo abitano. Le forme sono molto armoniose e vale una pena la visita anche solo per i meravigliosi affreschi del ‘600. E’ aperto tutti i giorni tranne il venerdì dalle 9 alle 16.

Il monastero di Roussanou (Santa Barbara) è tra i monasteri più accessibili anche se è stato largamente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale e viene spesso tralasciato dai turisti (per questo vale la pena visitarlo !). E’ aperto tutti i giorni tranne il mercoledì dalle 9 alle 17.45.

 

Il monastero Agios Stefanos (Santo Stefano) è un monastero di suore ortodosse eretto attorno al 1911. E’ costituito da due differenti chiese, la principale delle quali è a tre conghiglie e doppio esonartece, sul modello delle chiese del monte Athos. E’ li monastero più accessibile poichè collegato alla strada da un ponticello, senza necessità di fare scalini. E’ aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30.

Il monastero Aghia Triada (Santa Trinità) è il monastero più vecchio fra i monasteri rimasti, poichè costruito nel 1476. In passato vi erano custoditi preziosi manoscritti, suppellettili e affreschi ma fu depredato durante la Seconda Guerra Mondiale. E’ aperto tutti i giorni tranne il giovedì dalle 9 alle 17.

   

 

Riassumendo gli orari di apertura e i giorni di chiusura :

  Orario Estivo Chiusura Estiva Orario Invernale Chiusura Invernale
Agios Stefanos (Santo Stefano) 9.30-13.30 / 15.30-17.30 Lunedì 9.30-13.00 / 15.00-17.00 Lunedì
Monastero della Trasfigurazione 9.00-17.00 Martedì 9.00-16.00 Martedì e Mercoledì
Monastero di Roussanou 9.00-17.45 Mercoledì 9.00-14.00 Mercoledì
Aghia Triada (Santa Trinità) 9.00-17.00 Giovedì 10.00-16.00 Mercoledì e Giovedì
Agios Nikolaos (San Nicola) 9.00-15.30 Venerdì 9.00-14.00 Venerdì
Monastero di Varlaam 9.00-16.00 Venerdì 9.00-15.00 Venerdì

Organizzandosi bene in base ai giorni di chiusura, è possibile visitare tutti i monasteri nell’arco di due giornate (tre se si vogliono fare le cose con più calma).

Per dormire la base più comoda è la cittadina di Kalambaka, a poco meno di 400km da Atene. Il modo più comodo per raggiungerla è un volo su Atene e il noleggio di un’auto. A Kalambaka ho soggiornato presso la Guesthouse Papastathis, leggermente defilata dal centro ma in posizione comoda perchè già sulla strada per raggiungere i monasteri, mentre per mangiare ho provato il Meteora Vavitsas Restaurant e la Taverna Ziogas, entrambe ottime.

Qui un po’ di foto: Meteore

Leave a Comment