Itinerario di una settimana in Egitto: Abu Simbel, Aswan, Luxor, Il Cairo e Alessandria

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L’Egitto è una terra intrisa di storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Vi racconto il mio viaggio attraverso alcune delle sue città più importanti, in un’esperienza che combina archeologia, tradizione e bellezze naturali.

Il mio viaggio è iniziato con un volo Lufthansa da Trieste a Il Cairo via Francoforte. Arrivata a Il Cairo durante la notte, mi sono subito trasferita a Giza.

1 giorno in Egitto: Giza e dintorni

Le Piramidi di Giza, simbolo senza tempo dell’antico Egitto, sono tra le più grandi meraviglie mai create dall’umanità. Situate sull’altopiano di Giza, appena fuori Il Cairo, queste imponenti strutture sono l’unica delle Sette Meraviglie del Mondo Antico ancora esistente. Costruite come tombe monumentali per i faraoni Cheope, Chefren e Micerino, le piramidi incarnano l’ingegno ingegneristico e la spiritualità dei loro creatori. Insieme alla leggendaria Sfinge, che veglia su di esse, le Piramidi sono un luogo carico di mistero e fascino, capace di trasportare chiunque indietro nel tempo, tra miti, leggende e storie immortali.

Ve ne parlo nel mio post: Le Piramidi d’Egitto: un viaggio nel cuore della storia.

2 giorno: volo interno da Il Cairo a Aswan, visita di Aswan

Aswan è una città affascinante che si sviluppa lungo le rive del Nilo, un luogo dove storia e cultura si intrecciano con paesaggi unici. Vediamo quali sono le cose da vedere:

  • Il Tempio di Philae: situato su un’isola, questo tempio dedicato alla dea Iside è un capolavoro di architettura antica e può essere raggiunto solo in barca. Le colonne e i rilievi raccontano storie mitologiche e storiche legate agli dei egizi.
  • La Diga Alta di Aswan: una straordinaria opera ingegneristica che ha trasformato il Nilo, creando il Lago Nasser, uno dei più grandi laghi artificiali al mondo.
  • Il Museo Nubiano: un luogo ideale per approfondire la storia, la cultura e le tradizioni del popolo nubiano. Il museo offre una collezione ricca e ben curata, con reperti che spaziano dall’era preistorica ai giorni nostri.
  • Il Giardino Botanico di Kitchener: situato su un’isola nel Nilo, questo giardino è un’oasi di pace e bellezza, con piante esotiche provenienti da tutto il mondo.
  • Il Mausoleo di Aga Khan: un elegante mausoleo in marmo costruito per Aga Khan III, situato su una collina con una vista mozzafiato sul Nilo.
  • Obelisco incompiuto: un’enorme colonna di granito che, se completata, sarebbe stata la più grande al mondo.

I Villaggi Nubiani

Visitare i villaggi nubiani è un viaggio nel cuore di una cultura antica e vivace. Situati sulle sponde del Nilo, questi villaggi rappresentano una tappa fondamentale di ogni viaggio ad Aswan. La città, infatti, non è solo una porta d’accesso alla Nubia, ma anche un luogo carico di storia e significato culturale. Dalle antiche rotte commerciali che attraversavano il fiume, ai racconti tramandati di generazione in generazione, Aswan riflette la ricca eredità delle sue genti. Qui, i colori vibranti delle abitazioni, i sorrisi calorosi degli abitanti e la loro ricca tradizione orale rendono l’esperienza autentica e indimenticabile. Gli abitanti sono noti per la loro ospitalità calorosa e per la ricca tradizione orale, che tramandano attraverso storie e musica.

Cosa fare nei villaggi nubiani? Esplorare le case locali, assaporare la cucina tradizionale – prova piatti come il “fatta” (riso con carne e pane) e il “molokhia” (zuppa di foglie di coriandolo) – fase shopping di artigianato. Per visitare i villaggi nubiani basta andare lungo le sponde del Nilo e contrattare un tour in barca. Il viaggio lungo il Nilo è un’esperienza in sé, con panorami mozzafiato e un’atmosfera rilassante.

3 giorno: visita di Abu Simbel

Situato nel cuore del deserto vicino al confine con il Sudan, Abu Simbel è uno dei siti archeologici più affascinanti e significativi dell’antico Egitto. Costruiti per volere del faraone Ramses II, i templi sono un capolavoro di ingegneria e arte. Originariamente scolpiti nella roccia intorno al XIII secolo a.C., furono progettati per impressionare i visitatori e sottolineare il potere del faraone. Negli anni ’60, a causa della costruzione della Diga di Aswan e del conseguente innalzamento delle acque del Lago Nasser, i templi furono spostati con una straordinaria operazione di salvataggio internazionale, dimostrando il loro immenso valore storico e culturale.

I Templi di Abu Simbel sono due straordinari templi scavati nella roccia dedicati a Ramses II e alla regina Nefertari. Le imponenti statue del faraone all’ingresso sono un capolavoro di ingegneria antica, mentre le incisioni all’interno raccontano storie epiche di un passato glorioso. L’allineamento dei templi è stato progettato per far entrare la luce del sole in due giorni specifici dell’anno, illuminando le statue all’interno del santuario.

Il Tempio Maggiore, dedicato a Ramses II, con quattro statue colossali che rappresentano il faraone. All’interno, le scene scolpite celebrano le sue vittorie militari e la sua devozione agli dei. Il Tempio Minore, dedicato alla regina Nefertari e alla dea Hathor. Questo tempio è un raro esempio di un edificio dedicato a una regina consorte, con raffigurazioni che esaltano il ruolo di Nefertari come figura divina.

4 giorno – trasferimento in auto da Aswan a Luxor

Lungo il tragitto tra Aswan e Luxor, si trovano alcuni dei templi più suggestivi dell’antico Egitto, da non perdere durante un trasferimento in auto.

Tempio di Kom Ombo: un raro tempio dedicato a due divinità, Sobek (dio coccodrillo, simbolo della fertilità e protettore del Nilo) e Horus (dio falco, simbolo di regalità e protezione). Il tempio è perfettamente simmetrico, con due ingressi, due sale ipostile e due santuari, uno per ciascun dio. I muri del tempio sono decorati con scene che rappresentano riti religiosi, offerte agli dèi e la vita quotidiana. Una scena particolarmente famosa raffigura strumenti medici, suggerendo che il tempio avesse una connessione con la guarigione. Il tempio si trova su una collina lungo il Nilo; era un luogo importante per i viaggiatori e i commercianti che attraversavano questa zona.

Il tempio fu costruito durante il periodo tolemaico (circa 180-47 a.C.), ma alcune parti risalgono all’epoca romana. La sua posizione vicino al fiume lo rendeva vulnerabile alle inondazioni, e molte delle sue decorazioni hanno subito erosioni nel tempo.

Tempio di Edfu: Dedicato al dio Horus, una delle divinità più importanti dell’antico Egitto, simbolo di regalità e protezione, celebra la mitica battaglia tra Horus e Seth, il dio del caos, per vendicare la morte di Osiride, padre di Horus. Il tempio è lungo circa 137 metri, con un’imponente facciata decorata e due torri d’ingresso (piloni) alti 36 metri. La struttura segue il tipico schema dei templi egizi, con un cortile aperto, una sala ipostila e il santuario dedicato a Horus.

Costruito durante il periodo tolemaico (tra il 237 e il 57 a.C.), è uno dei templi più completi e intatti dell’Egitto grazie al fatto che è stato coperto dalla sabbia per secoli. Le pareti sono ricoperte da bassorilievi che raccontano cerimonie religiose, miti e la vita del tempio. Spicca la rappresentazione della “barca sacra” di Horus, che veniva utilizzata durante i riti. Il Tempio di Edfu ospita iscrizioni che forniscono dettagli sulla costruzione e l’organizzazione di un tempio egizio, comprese le festività e i rituali religiosi.

5 giorno – visita di Luxor

Luxor, spesso definita il “museo a cielo aperto” dell’Egitto, è una delle città più affascinanti al mondo per gli amanti della storia e dell’archeologia. Situata sulla riva orientale e occidentale del Nilo, Luxor offre un mix incredibile di templi, tombe e monumenti dell’antico Egitto. Vi racconto cosa vedere in questo post dedicato: Luxor, templi e tombe dell’Antico Egitto.

In serata trasferimento notturno a Il Cairo. Trovate i dettagli nel mio post Egitto fai da te, informazioni pratiche.

6 giorno – visita de Il Cairo

Il Cairo è una città vibrante e affascinante che racchiude millenni di storia e cultura. Conosciuta come la “Città dei Mille Minareti”, Il Cairo è una mix di antichità faraonica, eredità islamica e tradizioni copte. Vi racconto cosa vedere in città nel mio post Un giorno a Il Cairo, cosa vedere nella meravigliosa capitale dell’Egitto.

7 giorno – visita di Alessandria d’Egitto

Alessandria d’Egitto, la “Perla del Mediterraneo”, è una città che unisce il fascino antico della sua storia ellenistica con l’atmosfera cosmopolita di una vivace metropoli costiera. Fondata da Alessandro Magno, Alessandria è stata per secoli un centro culturale e intellettuale di fama mondiale. Ve ne parlo nel mio post Alessandria d’Egitto, gita di un giorno da Il Cairo.


Se volete vedere le foto dell’Egitto, le trovate nel mio spazio Flickr dedicato: https://www.flickr.com/photos/borntotravel77/collections/72157707499219104/

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