Philadelphia è una delle città più significative nella storia degli Stati Uniti, famosa soprattutto per il suo ruolo cruciale durante la nascita della nazione. Qui venne scritta e firmata la Dichiarazione di Indipendenza nel 1776, un documento che ha cambiato per sempre il corso della storia. Se siete appassionati di storia, cultura e architettura, Philadelphia è una tappa imperdibile.
Questa tappa fa parte del mio road trip nell’est degli Stati Uniti. Qui vi racconto che giro ho fatto: Stati Uniti, itinerario di due settimane nell’East Coast.

Ecco un itinerario che vi porterà a scoprire i luoghi più emblematici del centro della città, dove il passato e il presente si intrecciano perfettamente.

Independence National Historical Park
Iniziate il vostro itinerario all’Independence National Historical Park, cuore pulsante della storia americana. Questo parco ospita numerosi edifici storici, tra cui l’Independence Hall, dove nel 1776 venne redatta e firmata la Dichiarazione di Indipendenza e successivamente la Costituzione degli Stati Uniti. L’ingresso all’Independence Hall è gratuito, ma vi consiglio di prenotare il biglietto online in anticipo per evitare lunghe code. Durante la visita guidata, scoprirete i dettagli di come e perché i padri fondatori scelsero Philadelphia come luogo per dichiarare l’indipendenza dalla Gran Bretagna.
Liberty Bell
A pochi passi dall’Independence Hall, troverete il simbolo della libertà americana: la Liberty Bell. La famosa campana fu installata nel 1753 all’interno del campanile dell’Independence Hall e veniva fatta suonare solo in occasioni di grande importanza; l’ultima fu nel 1846, per celebrare l’anniversario della nascita di George Washington. La campana ha una crepa ma nessuno sa con certezza quando si sia formata. Oggi è esposta nel Liberty Bell Center, dove è possibile ammirarla da vicino e scoprire la sua storia attraverso pannelli informativi e video. L’ingresso è gratuito. La scritta incisa sopra proclama la libertà per tutti gli uomini ed è tratta dal Levitico (Bibbia).
Congress Hall
Sempre all’interno dell’Independence National Historical Park, visitate la Congress Hall, che fu la sede del Congresso degli Stati Uniti dal 1790 al 1800. Qui vennero prese decisioni cruciali per la nascita della nazione, tra cui l’elezione di George Washington come primo presidente. La Congress Hall è visitabile con una guida, che vi racconterà la storia di questo straordinario luogo.
Carpenters’ Hall e Betsy Ross House
Un altro punto storico interessante è la Carpenters’ Hall, dove si svolse il primo Congresso Continentale nel 1774. Questo edificio neoclassico è uno dei più antichi di Philadelphia ed è stato restaurato per preservare la sua bellezza e importanza storica. Oggi ospita mostre e eventi legati alla storia americana.
Fermatevi poi alla Betsy Ross House, dove la leggendaria sarta Betsy Ross, secondo la tradizione, avrebbe cucito la prima bandiera degli Stati Uniti. Sebbene non ci siano prove storiche che confermino questa storia, la casa è un’affascinante testimonianza della vita nel XVIII secolo e offre una panoramica sulla storia della bandiera americana.
Chinatown e Reading Terminal Market
Proseguendo verso ovest, raggiungerete Chinatown, con il suo iconico Friendship Gate alto 12 metri. Qui potrete fare una passeggiata tra negozi e ristoranti asiatici autentici, un angolo vivace della città che offre un’esperienza culinaria interessante. A pochi isolati di distanza, fate una sosta al Reading Terminal Market, uno dei mercati coperti più antichi d’America, famoso per la sua varietà di prodotti freschi e piatti tipici. Non perdere l’occasione di assaporare una Philly Cheesesteak, il famoso panino con carne di manzo affettata e formaggio, il piatto simbolo della città.
l centro di Philadelphia e il City Hall
Il centro della città è un concentrato di arte e architettura. Un edificio che spicca su tutti è il City Hall, in stile barocco, che svetta sulla città. Sotto i portici e nel cortile del municipio, scoprirete statue dalle forme particolari. Se visitate durante una giornata di sole, salite sulla piattaforma panoramica per una vista spettacolare della città e per ammirare da vicino la statua di William Penn, il fondatore di Philadelphia.
Philly from The Top
Dopo aver visitato il City Hall, dirigetevi verso il One Liberty Observation Deck, situato al 57° piano di One Liberty Place. Questa piattaforma panoramica offre una vista incredibile sulla città, ideale per scattare foto e ammirare Philadelphia dall’alto. Il One Liberty Observation Deck è aperto dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 20, ma vale la pena salirci poco prima del tramonto per ammirare la vista sulla città con la luce del giorno e le luci dei palazzi con il buio.
Benjamin Franklin Parkway e il Philadelphia Museum of Art
Proseguendo verso nord-ovest, passeggiate lungo il Benjamin Franklin Parkway, una delle principali arterie di Philadelphia, dove troverete il Philadelphia Museum of Art, uno dei musei più importanti degli Stati Uniti. Con oltre 225.000 opere d’arte, il museo copre oltre duemila anni di storia e offre una vasta collezione che spazia dall’arte europea a quella americana. Non dimenticate di salire sulla famosa scalinata di Rocky, immortalata nel celebre film, e fermatevi a scattare una foto con la statua dedicata al pugile.
Barnes Foundation e il Franklin Institute
Prima di concludere la giornata, fate una sosta alla Barnes Foundation, un museo che ospita una delle più straordinarie collezioni di arte impressionista e post-impressionista negli Stati Uniti, con opere di artisti come Cézanne, Gauguin e Van Gogh. Proseguite il vostro tour visitando il Franklin Institute, un centro scientifico e tecnologico dedicato alla memoria di Benjamin Franklin, che offre esposizioni interattive sulla scienza e l’innovazione.
Altre tappe a Philadelphia
Dal Philadelphia Museum of Art con una breve passeggiata si arriva all’Eastern State Penitentiary.
Un altro luogo interessante di Philadelphia, situato nella zona più a sud della città, sono i Philadelphia’s Magic Gardens.
Dove dormire
Se a Philadelphia volete stare in un posto tranquillo, un pochino defilato dal centro (che avendo la macchina a noleggio non è male), io vi consiglio il Cozy 2BR, un bellissimo appartamento! E per fare colazione c’è una bakery proprio di fronte con cupcakes e dolcetti per tutti i gusti!
The Victor Café
Rocky dal 1995 gestisce il suo locale, chiamato “Adrian’s”, un ristorantino italiano in cui il nostro eroe va in scena ogni sera, intrattenendo gli avventori con le stesse tre o quattro storie dei vecchi tempi andati. E vuoi che io non vada a vedere questo posto? E così eccoci qua al The Victor Café.
Fondato nel 1933 durante il proibizionismo da John DiStefano, il locale iniziò come un bar che vendeva vino e birra in cambio di una licenza per grammofoni. Il nome, “The Victor Café”, nasce dalla passione di DiStefano per la musica, diventando il punto di ritrovo per gli amanti della musica classica.
Negli anni, il ristorante è diventato famoso non solo per la sua cucina italiana, ma anche per le esibizioni musicali improvvisate dai clienti. Nel 1979, un cameriere-studente di canto lirico si esibì davanti agli avventori, dando vita alla tradizione che dura ancora oggi. Ogni 20 minuti, al suono di una campanella, i camerieri, tutti studenti di canto lirico, si esibiscono in arie d’opera.
Gestito ora dal nipote del fondatore, Enrico, il The Victor Café offre non solo un’ottima cena italiana, ma anche un’esperienza unica, con musica dal vivo che arricchisce il pasto. Se cercate un’esperienza gastronomica che unisce passione, storia e arte, questo è il posto giusto per voi!
Trovate tutte le mie foto su Philadelphia nello spazio Flickr: https://www.flickr.com/photos/borntotravel77/albums/72157713095562238/


































































